
In natura, per molte specie il ruolo genitoriale è temporaneo. Viene infatti svolto fino a che la prole non è in grado di “navigare nel mondo in autonomia ed indipendenza”.
Nelle relazioni umane invece, complice la cultura e la società, il ruolo genitoriale viene sovente vissuto “a tempo indeterminato e cristallizzato ad un eterno bambino”.
Sono state osservate in ambito clinico, numerose nevrosi derivanti da un rapporto fagocitante con la madre ed il padre; ossia il cordone ombelicale, il pane quotidiano con cui lavoro.
Alcune caratteristiche del cordone ombelicale attivo con la madre (possono variare di molto tra uomo e donna):
disturbi dell’alimentazione
difficoltà nelle relazioni personali ed intime con le figure femminili
nevrosi e disturbi di vario tipo derivanti da paragoni con la figura materna e ricerca di consenso in età adulta.
E tu, avevi mai pensato al rapporto con la madre come uno dei fattori influenti nella qualità della tua vita e delle tue relazioni?
Se vuoi passare una domenica diversa, all’insegna della scoperta del cordone ombelicale materno, ti aspetto il 4 febbraio ore 10:00 , presso il centro Deva, via del vento 6A Trieste. Esploreremo alcune dinamiche legate all’archetipo materno con le chiavi della psicologia classica, quella esoterica e le chiavi della metamedicina.
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